Cos’è Ais Marche
Grande arte è quella del viticoltore che con pazienza, fatica e amore deve sapere attendere che i dolci germogli crescano, per legare le viti e che i grappoli siano neri, per trarne il profumato vino.
Esiodo
Per dare voce alla cultura del vino, per creare le figure professionali che di quella cultura siano la voce, all'inizio degli anni settanta nasce l’Ais Marche. Questa, figlia dell'Associazione Italiana Sommelier che già opera a livello nazionale, cresce in fretta poiché tra i suoi fondatori svetta un nome, quello del Maestro Teodoro Bugari. Già fondatore dell’Ais nazionale nonché ideatore e codificatore della didattica tutt’ora fiore all'occhiello dell’Ais, il Maestro Bugari crea un gruppo solido che lavora ancora con l'entusiasmo del primo giorno, facendo guadagnare terreno alla produzione enologica delle Marche in Italia e all’estero. La regione è suddivisa in sette delegazioni che, capillarmente, organizzano in regione i corsi di qualificazione professionale per sommelier, degustazioni guidate, seminari a tema, cene, viaggi studio presso aziende vitivinicole, oltre a manifestazioni enologiche. Tra le iniziative più importanti promosse dall’Ais Marche: la rassegna-festival sull’enogastronomia Di Vino in Vino, il concorso Primo sommelier delle Marche, la guida ‘Le Marche da Bere’, la grande fiera Onda su Onda, nonché tutte le iniziative volte alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici della regione come, per citarne solo alcuni, il formaggio di Fossa, la castagna dei Sibillini, l’agnello di razza fabrianese, il prosciutto di Carpegna e l'Oliva ascolana del piceno. www.aismarche.it
Il percorso del sommelier
Nati per diffondere la cultura del vino e del territorio e i giusti abbinamenti con i piatti della cucina tradizionale e innovativa, i corsi per aspiranti sommelier sono aperti a tutti, previa iscrizione all’Ais, e si sviluppano su tre livelli.
Primo livello
Il PRIMO LIVELLO introduttivo, si articola in 15 incontri, fra cui una visita in cantina e una verifica finale con l’approfondimento sulla degustazione. Durante il corso vengono illustrate le principali funzioni e mansioni del sommelier e fornite le nozioni base di viticoltura, enologia e tecniche di degustazione.
Secondo livello
Il SECONDO LIVELLO si focalizza sulle degustazioni ed offre una conoscenza approfondita delle principali zone vitivinicole, dei vitigni e dei vini di ciascuna regione italiana, attraverso i 15 incontri, compresa la verifica finale con l’approfondimento sulla degustazione.
Terzo livello
Il TERZO LIVELLO è incentrato sulle tecniche di abbinamento cibo/vino. È articolato in 15 incontri, fra cui la cena didattica di chiusura del corso, più l’esame finale. Al termine del 3° livello viene rilasciato il diploma di Sommelier. Superati i tre step è possibile proseguire l’iter formativo all’interno dell’associazione conseguendo i titoli di: